Rossiglione, cerimonia “piena” e polemica rovente: ieri memoria in piazza, ma il centrodestra non si vede

Ieri l’81° anniversario dell’incendio di Rossiglione Inferiore e il sacrificio dei partigiani Pirata, Sten e Mario: messa, corone, interventi istituzionali, Anpi e dialogo con la sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi, fino alla consegna della Costituzione ai ragazzi che diventeranno maggiorenni nel 2026. A fare rumore, però, è stata l’assenza denunciata delle forze di centrodestra della maggioranza regionale: il D’Angelo (Pd) parla di «fatto politico grave»

Ieri, lunedì 12 gennaio, Rossiglione ha vissuto una giornata che, nelle parole delle istituzioni, “unisce e costruisce il futuro”: una commemorazione partecipata, composta, densa di simboli. Ma accanto al raccoglimento, si è accesa una polemica politica: l’assenza dei partiti di centrodestra della maggioranza regionale è stata indicata dal Partito Democratico come un segnale pesante, “che non può passare sotto silenzio”.

La giornata della memoria: Messa, corone, sala gremita
Il Comune ha ringraziato per la “numerosa partecipazione” alla ricorrenza dell’81° anniversario dell’incendio di Rossiglione Inferiore ad opera delle truppe naziste e al ricordo dei partigiani PIRATA, STEN e MARIO, caduti in località Lagoscuro, insieme ai caduti rossiglionesi della Seconda guerra mondiale.

La cerimonia di ieri si è articolata in più momenti:
- Santa Messa in suffragio nella Parrocchia di Nostra Signora Assunta;
- deposizione delle corone in Piazza 2-3 Gennaio, in Piazzale Deportati e davanti alla lapide dei Partigiani a Lagoscuro;
- nella Sala Polivalente Municipale, i saluti istituzionali del sindaco Omar Peruzzo, le orazioni e l’intervento del presidente provinciale ANPI Genova Massimo Bisca;
- il dialogo con Valentina Cuppi, sindaca di Marzabotto, richiamo nazionale alla memoria delle stragi nazifasciste.
Uno dei passaggi più forti, sottolineato dalla Città Metropolitana, è stato il gesto rivolto ai più giovani: la consegna della Costituzione italiana (insieme a libri-testimonianza sulla deportazione e sulla memoria della guerra) ai ragazzi rossiglionesi che diventeranno maggiorenni nel 2026.
A dare ulteriore intensità alla giornata, ieri, anche gli interventi musicali del Gruppo Vocale Tiglietese, della Banda Cittadina di Campo Ligure e della Scuola di Musica Faber.
Le presenze istituzionali (e quelle che mancano)
Ieri era presente il Gonfalone della Città Metropolitana di Genova, accompagnato dal consigliere delegato Stefano Damonte, che ha ricordato il senso “morale” della ricorrenza e il valore della consegna della Costituzione come investimento sul domani.
Alla cerimonia, sempre ieri, erano presenti anche:
- per la Regione Liguria la consigliera regionale Katia Piccardo (PD), già sindaca di Rossiglione, indicata come rappresentante del Consiglio regionale;
- per il Comune di Genova il vicesindaco Alessandro Terrile;
- un numero definito “imponente” di sindaci e rappresentanti del territorio, a conferma della dimensione sovracomunale della commemorazione.
Ed è proprio qui che nasce la frattura politica: secondo il consigliere regionale PD Simone D’Angelo, ieri si è registrata l’assenza della Giunta e della maggioranza regionale di destra che sostiene il presidente Bucci. Per D’Angelo, commemorare le vittime del fascismo “non è una scelta”, ma un dovere istituzionale: l’assenza della maggioranza viene definita “un fatto politico grave”.
Piccardo, dal canto suo, ieri ha insistito sul valore della Resistenza come memoria “mai rituale” e sull’antifascismo come fondamento della Costituzione, ringraziando i presenti e ricordando il legame tra memoria, libertà e responsabilità delle istituzioni.
Una cerimonia partecipata, una domanda aperta
Ieri a Rossiglione la memoria è stata celebrata con una presenza ampia di comunità e amministratori, tra luoghi simbolo, musica e parole di impegno. Ma la notizia che rimbalza insieme al ricordo è anche politica: una commemorazione molto partecipata, ma segnata dall’assenza del centrodestra, che l’opposizione mette oggi al centro del dibattito pubblico.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.